30 settembre 2022

John Milton - L'Allegro

O del trifauce cane e della notte 

Orrida figlia, squallida Tristezza, 

Lungi, lungi da noi; giù nelle grotte 

D'Inferno statti, abbandonata e sola, 

Tra forme spaventevoli e diverse, 

Ove sospiri, pianti ed alti lai 

Risuonano per l'aere 

In cui raggio di Sol non entrò mai; 

E in cui, solo tra 'l pianto, 

S'ode talor di tristi augelli il canto, 

Ivi tua stanza sia, d'ebani all'ombra, 

Sotto orribili e bassi 

Sporgenti in fuor scompaginati massi, 

Che tale altrui fan tetto, 

Qual le tue nere abbaruffatte chiome 

Fanno al tuo tetro ed odioso aspetto. 

Ma tu vieni o vaga e libera 

Dea che in ciel sei detta Eufrosine, 

E Allegria fra noi mortali, 

Dolce antidoto de' mali. 

Tu di due Grazie gemella, 

Di cui fece un di beato 

Delle Dee la Dea più bella 

Bacco d'edra inghirlandato: 

O di cui, com'altri cantano, 

Fece lieto un giorno Zefiro 

La vaghissima vermiglia 

Di Titan gioconda figlia, 

Che, mentr'ei spandea d'intorno

Di stagion vaga i tepori, 

Trovò il seno a fare adorno 

Ed il crin di vaghi fiori, 

Tra viole e tra odorose 

Fresche rose rugiadose; 

Ed a lei con dolce ameno 

Scherzo intorno raggirandosi, 

Le lasciò fecondo il seno 

Di te, vergin grazíosa, 

Aitante e prosperosa.

23 settembre 2022

Bai Juyi - Il fiore

  Un fiore 

E non un fiore,

Nella nebbia 

E non nella nebbia.


A mezzanotte 

Lei era qui,

Se ne è andata

Quando è apparso il sole. 


Lei è rimasta

Solo per poco,

Proprio come un sogno

Che sa di primavera. 


E comunque lei

Come le nuvole passeggere,

È svanita senza tracce

Uscendo per sempre.

16 settembre 2022

Carlos Higuera Ramos - Non ho inventato niente

 Non è che abbia inventato questa lingua

di acqua e sere, rumori

e mormorii primitivi. 


Non ho inventato tutti questi ricordi 

e pietre di colori

né l’odore rosso di una rosa fresca. 


Non ho inventato i lunghi sentieri

Gli angustiosi e spopolati giorni. 


Non inventai nulla

quando arrivai il mondo era già amaro

c’era una scia di sangue e

polvere nei sogni.

09 settembre 2022

Marko Matičetov - Tu sei per me

Come esprimere

questo linguaggio questo riso questo pianto


Come esprimere
questo canto questo sole questa felicità

Come esprimerti
questo amore,
questo amore vertiginoso,
questo amore voluttuoso,

CHE SEI FINALMENTE ACCANTO A ME.

Se riderò,
dirai che per me l’amore è
qualcosa di buffo.

Se piangerò,
dirai che per me l’amore è
qualcosa di triste.

Se parlerò,
dirai che per me l’amore è
qualcosa di troppo abituale.

Ah, non mi esprimerò affatto.
Ti abbraccerò soltanto e – respirerò.

Tu per me sei come l’ossigeno.

02 settembre 2022

Adhely Rivero - Campagna solitaria

 Si vive in campagna.

Campagna solitaria. Arida d’estate.

Una colomba di montagna

dalla bocca aperta

con il sangue che si raffredda in volo.

I cani riposano sotto l’ombra del cavallo.

A trenta gradi di calore

la sera piega la tenerezza della mucca.

Sto lavorando nella tenuta,

eliminando erbacce

nel cuore dilatato della donna.

Scendiamo al fiume a bere acqua coi cani.

Mi dicono si vive in campagna

per vivere tranquillo nell’amore.