29 settembre 2023

Ingeborg Bachmann - da Invocazione all'Orsa Maggiore

 

Sotto altre spoglie andavamo un tempo,

tu in volpe, io in abito da puzzola;

fummo ancor prima di fiori di marmo,

nevosi in una gola tibetana.


Cristalli senza luce e senza tempo

ci liquefammo nella prima ora,

ci avvolse il brivido della vita intera,

fiorimmo nel polline del primo senso.


Viandanti nel miracolo lasciammo

i vecchi panni per indossarne nuovi.

Succhiammo forza da ogni nuovo suolo

e mai più il nostro respiro s’arrestava.


Leggeri uccelli fummo e gravi alberi,

delfini audaci e mute uova d’uccello.

Morti e poi vivi, un essere eravamo,

e poi una cosa. (Mai saremo liberi!)


Mi amavi. Io amavo i veli tuoi,

le lievi stoffe che la stoffa librano,

e discreta la notte ti stringevano.

(Se solo ami! Vederti non pretendo!)


Giungemmo nel paese delle fonti.

Trovammo gli atti. Il paese intero,

così amato, sconfinato, ora era nostro.

Trovava posto nella tua mano a conca.



22 settembre 2023

Luis Armenta Malpica - Il destino delle ombre

 

Il destino delle ombre non è

il silenzio, ma la luce.

A noi uomini occorre un ricordo per avere

le parole e chiamare mondo

il mondo, risposta

la domanda, supposizione

l’essere.


Il cielo ci ripara dal distacco e sulle nuvole

non c’è posto per un altro morto. Essi sono

il vivo riflesso degli uomini

in terra. Nessuno va avanti

con la propria memoria. Non c’è impulso

gravità nell’orma

senza la radice di tutti. Forse

qualche scintillio che ci spinge a rimanere

davanti all’immensa notte dei giorni: predire

un sole nello sguardo di chi amiamo

tanto.


15 settembre 2023

Abu Abdallah Rudaki - Cuore

 

Non ho né pazienza né cuore per il tuo amore,


Senza di te, non c'è mente, né cuore!


Questo dolore, che è mio, è una montagna di dolore, 


Questo cuore, che è tuo, è una pietra, non un cuore!



08 settembre 2023

Mariana Bernárdez - Respiro

 

Chi abbracciamo

quando ci abbracciamo?

le tue mani ripercorrono la rotta del ricordo

E se sbadatamente dimentichi

il volo dell’ape

o il colibrì sulla poltrona

o le pareti che piovono a catinelle?


Era solo un attimo fa…

Poco tempo

Molto tempo

rimane solo da sommare e moltiplicare

la geometria incalcolabile dei corpi

che parlano all’arrivo dell’alba

di paure e desideri.



01 settembre 2023

Yang Lian - La foto sbiadita

 

Dalla sedia nello studio 

I miei occhi osservano. 

Ricordi di infanzia 

E vecchissimi giocattoli.


Antichi tramonti rossi infuocati 

E cieli azzurro chiaro.

Abbracci con giovani amori 

Sorrisi destinati a perdersi.


Ciò che più mi attira 

E una foto sbiadita. 

La bella fidanzata 

Che ancora scalda il cuore.