13 agosto 2016

Germain Droogenbroodt - da Controluce


Lentamente
scrivendo una poesia
sorge dal nulla
l’alba.
Si stacca dal silenzio
e dà luce.

Appare ovunque lo splendore
viatico per il sole
che dalla terra
non allontana altra oscurità
se non la notte.

Tu non venire come luce
troppo chiara
che abbaglia la vista.

Non venire come l’oscurità
inconcepibile.

Ma vieni
come la spina
che annuncia

la sospirata vicinanza
della rosa.

Non c'è ombra
che sia più grande
della sua luce.

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